Guida alla Macroeconomia – Parte 5: Attività Economica e Mercati Finanziari

L’attività economica costituisce il cuore pulsante dell’economia reale e un indicatore essenziale per valutare la direzione futura dei mercati finanziari. Misure come il Prodotto Interno Lordo (PIL), la produzione industriale e le vendite al dettaglio forniscono una fotografia dettagliata del livello di crescita o contrazione dell’economia in un dato periodo. Andiamo a vedere quali […]
Guida alla Macroeconomia – Parte 4: Mercato del lavoro, Banche Centrali e Mercati Finanziari

Il mercato del lavoro rappresenta uno dei pilastri fondamentali per valutare lo stato di salute dell’economia e per anticipare le decisioni di politica monetaria. Gli indicatori occupazionali, come il Non-Farm Payrolls (NFP), il tasso di disoccupazione e i dati JOLTS, non solo descrivono la capacità del sistema di generare posti di lavoro, ma influenzano direttamente […]
Guida alla Macroeconomia – Parte 3: Inflazione, Banche Centrali e Mercati Finanziari (2/2)

Impatto dell’inflazione sui mercati finanziari e cripto
L’inflazione e le decisioni di politica monetaria che ne conseguono hanno effetti profondi sui mercati finanziari, dall’obbligazionario alle azioni, dal mercato valutario fino alle criptovalute.
Di seguito vediamo come ciascun segmento tende a reagire ai movimenti dei prezzi e dei tassi, tenendo presente che nel mondo reale tutti questi mercati sono interconnessi e influenzano la fiducia e la psicologia degli investitori.
Guida alla Macroeconomia – Parte 3: Inflazione, Banche Centrali e Mercati Finanziari

Inflazione, Banche Centrali e Mercati Finanziari
Nel terzo capitolo partiremo dalle basi dell’inflazione e dei suoi indicatori principali, per poi vedere come le banche centrali reagiscono ai dati sui prezzi e infine quali effetti si manifestano sui mercati finanziari tradizionali e sulle criptovalute.
I principali indicatori di inflazione
Quando si parla di inflazione, spesso si fa riferimento a misure percentuali che indicano di quanto aumenta il livello generale dei prezzi in un certo periodo.
Negli Stati Uniti i due indici più usati sono il CPI (Consumer Price Index) e il PCE (Personal Consumption Expenditures), calcolati rispettivamente dal Bureau of Labor Statistics e dal Bureau of Economic Analysis. C’è poi l’indice dei prezzi alla produzione PPI (Producer Price Index), che invece misura i prezzi dal punto di vista delle imprese.
Un’altra distinzione cruciale è tra inflazione “headline” (complessiva) e inflazione “core” (di fondo). Esaminiamo ciascuno di questi concetti.
Guida alla Macroeconomia: La Politica Monetaria (2/2)

Politiche monetarie restrittive ed espansive.
Nella prima parte del secondo capitolo abbiamo visto quali indicatori (inflazione, disoccupazione, tasso neutrale) guidano i banchieri centrali. Ma come reagiscono concretamente a questi dati?
La banca centrale reagisce principalmente modulando il livello dei tassi di interesse e le altre leve di politica monetaria, in senso restrittivo o espansivo a seconda delle necessità.
Vediamo cosa significa.
Guida alla Macroeconomia – Parte 2: La Politica Monetaria

Nel secondo capitolo ci concentriamo sulla politica monetaria, ovvero l’insieme delle azioni con cui le banche centrali influenzano l’economia.
Partiremo dalle basi: cosa intendiamo per tasso d’interesse neutrale” (r*), perché le banche centrali puntano a un’inflazione attorno al 2%, cos’è la disoccupazione naturale (NAIRU) e come si collega alla famosa curva di Phillips, per poi spiegare quando le banche centrali adottano politiche restrittive o espansive con esempi recenti (la stretta della Fed nel 2022-23 e l’espansione monetaria della BCE sotto Mario Draghi).
Infine, passeremo in rassegna i principali strumenti della politica monetaria, dai tassi di interesse al Quantitative Easing.
Guida alla Macroeconomia – Parte 1: Introduzione ai Dati Macroeconomici

Primo capitolo della Guida Alla Macroeconomia. Andremo a vedere un’ introduzione ai dati macroeconomici; cosa sono, chi li pubblica e perchè i mercati reagiscono a ai dati.
Iniziamo dalle basi. Un dato macroeconomico è un indicatore numerico che fornisce informazioni sullo stato di salute di un’economia nazionale o globale in un dato momento.
Possiamo immaginarlo come una fotografia della salute economica di un Paese: statistiche su produzione, consumi, occupazione, inflazione, ecc. pubblicate periodicamente, che aiutano a capire come sta andando l’economia. Ad esempio, il tasso di crescita del PIL, il tasso di disoccupazione o l’inflazione mensile sono tutti dati macroeconomici di grande rilevanza.
Questi indicatori vengono raccolti e diffusi regolarmente da enti pubblici (talvolta privati) e sono utilizzati come riferimento sia dai governi sia dai mercati finanziari.
Russia: Posizionamento nel Settore Criptovalutario

Negli ultimi anni la Russia ha radicalmente rivisto il proprio approccio alle criptovalute.
Se inizialmente le autorità di Mosca erano diffidenti, con la Banca Centrale contraria all’uso interno delle cripto; diversi eventi, come l’invasione dell’Ucraina nel 2022 e le sanzioni occidentali, hanno spinto il Cremlino ad adottarle come strumento finanziario alternativo.
L’esclusione delle banche russe dal sistema SWIFT e le restrizioni sul dollaro hanno reso Bitcoin, stablecoin e altri asset digitali un canale per aggirare l’isolamento economico, offrendo a Mosca un “ponte” fuori dal controllo finanziario occidentale.
Mentre la Cina mantiene una posizione ufficialmente restrittiva sul trading cripto, la sua vicinanza commerciale con Mosca e il ruolo di Hong Kong come hub cripto regionale creano uno spazio grigio, che la Russia sta sfruttando per rafforzare la resilienza dei propri canali finanziari.
L’adozione delle criptovalute ha assunto quindi una valenza non solo finanziaria, ma anche geopolitica e strategica.
USA: Il Vero Piano Di Trump Per L’Economia

In questo articolo esploriamo le dinamiche del debito sovrano, esaminando le opzioni che un governo ha per finanziarsi e cosa succede quando un Paese accumula troppo debito.
Poi risponderemo ad una domanda da un milione di dollari: gli Stati Uniti possono davvero andare in default sul loro debito?
Macro Update: la Fine dei Dazi di Trump?

Nella notte è stata diffusa l’importante notizia che la Corte del Commercio Internazionale statunitense ha annullato i dazi generalizzati imposti da Donald Trump, sostenendo che la legge d’emergenza invocata dalla Casa Bianca non conferisce al presidente l’autorità unilaterale di imporre dazi su quasi tutti i paesi.
Secondo la corte, la Costituzione degli Stati Uniti attribuisce al Congresso il potere esclusivo di regolare il commercio con le nazioni straniere, e questo non è superato dalle prerogative presidenziali per salvaguardare l’economia. L’amministrazione Trump ha presentato un ricorso pochi minuti dopo la sentenza.
