Russia: Posizionamento nel Settore Criptovalutario

Negli ultimi anni la Russia ha radicalmente rivisto il proprio approccio alle criptovalute.

Se inizialmente le autorità di Mosca erano diffidenti, con la Banca Centrale contraria all’uso interno delle cripto; diversi eventi, come l’invasione dell’Ucraina nel 2022 e le sanzioni occidentali, hanno spinto il Cremlino ad adottarle come strumento finanziario alternativo.

L’esclusione delle banche russe dal sistema SWIFT e le restrizioni sul dollaro hanno reso Bitcoin, stablecoin e altri asset digitali un canale per aggirare l’isolamento economico, offrendo a Mosca un “ponte” fuori dal controllo finanziario occidentale.

Mentre la Cina mantiene una posizione ufficialmente restrittiva sul trading cripto, la sua vicinanza commerciale con Mosca e il ruolo di Hong Kong come hub cripto regionale creano uno spazio grigio, che la Russia sta sfruttando per rafforzare la resilienza dei propri canali finanziari.

L’adozione delle criptovalute ha assunto quindi una valenza non solo finanziaria, ma anche geopolitica e strategica.

 


Unauthorized-Message

Contenuto riservato ai membri di Personal Finance